2005
L'insegna si accende
Mario Mazzanti apre una bottega di vini e cucina in Via dei Magazzini, a un passo da Palazzo Vecchio. Fiaschi, salumi, e i sughi di casa.
Firenze, oggi
— scritto stamattina
Osteria con cucina · dal 2005
Dieci tavoli dietro Piazza della Signoria. Un menù che si scrive a mano ogni mattina, da vent'anni. La famiglia Mazzanti fa il resto.
Le regole della casa
No cappuccino il caffè sì, corto
No spritz qui si beve Chianti
No ghiaccio il vino ringrazia
No ketchup il ragù basta e avanza
No TheFork si telefona: 055 293045
Non è severità: è una promessa. Qui si fa una cosa sola — la cucina toscana di mercato — e la si fa con le mani, ogni giorno, dal 2005.
E in fondo al foglio, ogni giorno, due parole scritte col cuore: «fuck cancer ❤»
Osteria con cucina — Firenze
Una famiglia, dieci tavoli
2005
Mario Mazzanti apre una bottega di vini e cucina in Via dei Magazzini, a un passo da Palazzo Vecchio. Fiaschi, salumi, e i sughi di casa.
La cucina
La sfoglia si tira in casa, i sughi pippiano piano sul fuoco. Il menù lo detta il mercato: ogni mattina Rosanna decide, e qualcuno lo scrive a mano.
La sala
Il figlio cresce tra i tavoli e oggi l'osteria è sua: battuta pronta, niente taccuino, e il tavolo giusto per chiunque entri con appetito e buone maniere.
Oggi
Quadri, cartoline e ritratti lasciati dai clienti coprono ormai ogni centimetro. I tavoli sono sempre dieci, e sono sempre pieni: meglio telefonare.
i quadri li portano i clienti. davvero. ✎

«come a casa di una zia eccentrica» — Time Out
I cavalli di battaglia

sfoglia ruvida, anatra che pippia da ore

zafferano e fiori: il piatto delle mille foto

pepe nero, Chianti e pazienza

quella vera, del quinto quarto

frollata, al sangue, senza discussioni

il finale che non si discute
Il quaderno di oggi

Una sera del 2018
Nella primavera del 2018 Anthony Bourdain scelse questi dieci tavoli per una delle ultime puntate di Parts Unknown. Si sedette in fondo, ordinò la trippa alla fiorentina e rimase a lungo.
Quella puntata non è mai andata in onda. Il tavolo è ancora lì, e la trippa pure — quando il mercato lo permette.
prima di lui: Michael J. Fox, Helena Bonham Carter e mezza Firenze. dopo di lui: voi. ✎

Cartoline dai tavoli
trascina














Il libro degli ospiti
«Dieci tavoli, una famiglia, zero scorciatoie. Siamo entrati turisti e usciti nipoti.»
«Le pappardelle all'anatra migliori della mia vita. Il menù scritto a mano vale il viaggio.»
«Tommaso ti prende in giro, Rosanna ti vizia. È il pranzo che racconterete per anni.»
Prenotare
Niente app, niente moduli: si fa il numero e risponde una persona. Chiamate il giorno prima — o la mattina per la sera — meglio se tra le 10 e le 12 o tra le 18 e le 19.
se non rispondiamo, stiamo cucinando: riprovate ✎
VIA DEI MAGAZZINI 3/R — 50122 FIRENZE
* IL RESTO LO SCRIVE IL MERCATO *
vi aspettiamo ✎Domande che ci fate spesso
No: si prenota al telefono, al +39 055 293045. Non siamo su TheFork, e non per sbaglio — rispondere a voce ci sembra ancora il modo più gentile.
Un giorno o due bastano quasi sempre; per il fine settimana meglio muoversi prima. Oltre le sei persone, chiamate con qualche giorno in più: la sala è quella che è.
Non lo sappiamo nemmeno noi fino alle nove: si scrive ogni mattina dopo il mercato. I cavalli di battaglia però tornano sempre — pappardelle all'anatra, peposo, trippa, bistecca.
Via dei Magazzini 3/r: una traversa a sessanta secondi a piedi da Piazza della Signoria. Cercate l'insegna «osteria con cucina» — se vedete Palazzo Vecchio, siete quasi arrivati.
Tentar non nuoce, ma dieci tavoli sono dieci tavoli. Passate all'apertura — mezzogiorno in punto, o le sette di sera — e incrociate le dita. La domenica siamo chiusi: riposa anche Rosanna.
No. E nemmeno spritz, ghiaccio o ketchup: è scritto in fondo al menù, ogni giorno. Il caffè c'è, il Chianti pure. È il nostro modo di volervi bene.